Cultura

La Germania divenne, a partire dalla caduta dell’impero Romano d’Occidente, centrale nella scena storica, politica e culturale dell’Europa. Nell’Alto Medioevo città come Spira, Magonza e Bamberga videro la costruzione di superbe cattedrali romaniche mentre il gotico tardò ad affermarsi in Germania. Durante il Rinascimento artisti come Dürer e Grünewald si fecero notare nella scena europea anche se l’epicentro culturale in quel periodo rimaneva l’Italia.

Ma fu in particolar modo nei secoli XVIII e XIX che la Germania divenne un polo culturale senza eguali vedendo la nascita di diverse correnti artistiche e letterarie come il romanticismo e lo “Sturm und Drang” ma anche il periodo dell’attività di filosofi come per esempio Immanuel Kant.

Gli anni delle due guerre mondiali furono gli anni della perdita di capolavori artistici come la città di Dresda, Florenz an der Elbe cioè la Firenze sull’Elba, che venne parzialmente distrutta dalla RAF. Tuttavia dopo la fine della seconda guerra mondiale, la Germania si riprese con grande sforzo economico e sacrificio della popolazione, diventando nuovamente un polo di attrazione culturale di primo piano e all’avanguardia.

La letteratura tedesca raccoglie l’insieme delle opere letterarie scritte in tedesco, per cui vengono incluse la letteratura austriaca, quella della Svizzera tedesca e quella delle altre isole linguistiche tedesche. Si inscrivono nel campo della letteratura anche le opere che non perseguono in maniera diretta un progetto estetico, ma comunque frutto di particolare rigore compositivo, come gli scritti storiografici, delle scienze sociali, di filosofia, di storia della letteratura, inoltre diari ed epistolari. Le periodizzazioni letterarie sono sempre difficili da delineare. I periodi sono qui ordinati (fin dove sarà possibile) a seconda del loro inizio. In tal modo le interdipendenze tra le varie fasi potranno essere meglio ravvisate.

In campo musicale la Germania ha dato i natali a molti famosi compositori classici, i più noti sono Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven, Richard Wagner e Richard Strauss ma tedeschi erano anche Felix Mendelssohn, Georg Friedrich Händel, Clara e Robert Schumann, Johannes Brahms, Georg Philipp Telemann, Max Reger, Carl Orff, Paul Hindemith, Hans Werner Henze.

Tra i più celebri artisti Pop e rock vi sono Alphaville, Udo Lindenberg, Herbert Grönemeyer, Cinema Bizarre, Tokio Hotel, Nena, Dieter Bohlen, Xavier Naidoo e Guano Apes; nel campo del jazz vi sono artisti noti internazionalmente come Peter Brötzmann e Theo Jörgensmann.

Nell’evoluzione della musica elettronica hanno avuto un ruolo importante alcuni gruppi tedeschi come i Kraftwerk e Klaus Schulze. Tra i gruppi di maggiore notorietà internazionale vi sono i Blind Guardian, i Modern Talking e i Rammstein, questi ultimi sono, al momento, la band metal tedesca più famosa al mondo, con testi in lingua tedesca stabilmente presente nelle classifiche internazionali. Più recente è lo sviluppo dell’hip hop tedesco dove il maggior rappresentate è Bushido seguito da Farid Bang, Azad ed altri.

Durante gli anni settanta la Germania era teatro di numerose formazioni hard & heavy come gli Scorpions, ma anche di artisti d’avanguardia elettronica e del cosiddetto kraut rock (fra i vari nomi Neu!, Kraan, Klaus Schulze). Durante gli anni ottanta sono venute a costituirsi molte realtà, come la techno tedesca, thrash metal (Sodom, Kreator, Destruction, Tankard, Assassin, Holy Moses), il power metal (molto famosi sono i Blind Guardian, Helloween e Gamma Ray) e l’industrial elettronico (dove il nome più famoso sono gli Einstürzende Neubauten).

Questi generi ebbero notevoli sviluppi negli anni novanta, in cui fecero la loro comparsa altri gruppi più mainstream che seppero ottenere ampi consensi in tutto il mondo, anche più di molte altre band del decennio precedente: sono noti per esempio i Rammstein. Sono presenti anche scene più ristrette di dark rock, folk acustico, elettronica sperimentale e hardcore (molto noti sono gli Atari Teenage Riot che riuscivano a combinare l’hardcore punk con l’hardcore elettronico, generi di cui spesso si dice che siano totalmente distanti nonostante il nome). Celebri sono anche i Toten Hosen, che combinano sonorità punk rock e metal e godono di una certa popolarità soprattutto nell’Europa orientale. In ambito nu metal e rapcore si fanno notare i Panik.

La Germania è anche il luogo natio della musica trance e uno fra quelli di sviluppo della techno. DJ di spicco sono Sven Väth, Paul van Dyk, ATB e il duo Cosmic Gate.

Un gruppo curioso sono gli Haggard, che uniscono un metal rude e potente ad ampie orchestrazioni di strumenti classici, con anche duetti fra voci maschili e femminili in rigorose tonalità liriche (ma anche ruggite, retaggio ereditato dal folk metal nordico). Altri gruppi noti sono gli Scorpions ed i Die Apokalyptischen Reiter.

A Wacken si svolge un famoso festival Metal, il Wacken Open Air.

L’inno nazionale è la terza strofa di Das Lied der Deutschen.

Fonte: Wikipedia

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