Geografia

Il territorio della Germania copre una superficie di 357.093 km², costituito di 349.223 km² di terre e di 7.798 km² di superfici d’acqua. È il settimo più grande paese dell’Europa. Di forma simile ad un quadrilatero, si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: lo Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord, a est è delimitata dalla confluenza dei fiumi Oder e Neisse mentre a ovest la delimitano il bacino e la valle del Reno.

Le coste del mare del Nord sono pianeggianti con dune sabbiose (sandig) e fronteggiate da arcipelaghi come le Frisone Orientali e Frisone Settentrionali mentre le coste del mar Baltico hanno un profilo più irregolare con numerose lagune (dette Bodden) che si insinuano in profondità nell’entroterra. Fronteggiano la costa le due isole di Rügen e Usedom. Da un punto di vista geografico il territorio tedesco può essere suddiviso in quattro zone ben distinte:

Il Bassopiano Germanico, un’ampia area pianeggiante situata nella parte settentrionale del paese
I rilievi ercinici del Mittelgebirge, una zona di rilievi situata tra le pianure settentrionali e le Alpi comprendente diverse formazioni montuose tra cui le più note sono il Massiccio scistoso renano, la Selva di Turingia, la Foresta di Teutoburgo, la Foresta Nera, i Monti Metalliferi, la Selva Boema e la Selva Bavarese.
L’altopiano Svevo-Bavarese situato ai piedi delle Alpi con un’altezza media di circa 500 m s.l.m. e con numerosi laghi morenici, è attraversato da diversi affluenti del Danubio
A meridione si trova la zona delle Alpi tedesche che delimitano il confine con l’Austria: caratterizzate dalla presenza di numerosi laghi alpini, il loro punto più elevato è la vetta dello Zugspitze (2.963 m s.l.m.)

La Germania nel suo insieme presenta un clima diverso dagli altri Stati. Buona parte del territorio della Germania subisce l’influsso dei venti atlantici provenienti da ovest, ciò fa sì che il clima sia meno rigido mano a mano che ci si spinge da sud verso nord e da est verso ovest.

Le zone dal clima più mite possono essere identificate con le pianure a ridosso dei Paesi Bassi e le regioni affacciate sul Mare del Nord, tra cui la penisola dello Jutland che hanno un clima sostanzialmente oceanico. Di conseguenza, nel nord-ovest e nel nord, le precipitazioni si susseguono durante tutto l’arco dell’anno con un massimo durante l’estate.

Gli inverni sono parzialmente mitigati dai venti umidi occidentali, la neve cade frequentemente ma gli accumuli sono per lo più irrisori, le gelate sono frequenti e le estati tendono ad essere fresche, ventilate e spesso temporalesche. Verso oriente il clima è più continentale; gli inverni sono spesso lunghi e molto rigidi e le estati generalmente siccitose.

La Germania centrale è una regione di transizione tra clima oceanico e continentale. Il clima della Germania meridionale è il più continentale di tutta la nazione con forti escursioni termiche annue; gli inverni sono generalmente rigidi e nevosi con lunghi periodi di gelo intenso, il caldo estivo è spesso rotto da intensi temporali che si formano generalmente sulle Alpi per poi discendere verso le pianure.

Fonte: Wikipedia

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